Motoferie 2020

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Adriano
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Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:26

Ogni anno lo so… aspettate trepidanti questo evento… il report delle ferie estive mie (e del mio ormai inseparabile compagno di viaggio Giovanni) :lol:

Ed anche quest’anno è giunto il momento!

Vi chiediamo già scusa se anche quest’anno… per i terzo anno consecutivo… i luoghi che abbiamo visitato sono principalmente gli stessi, ma che volete fare… la goduria di percorrere certe strade ed iammirare certi paesaggi da dipendenza!



Ed allora via… martedì 18 agosto partenza la mattina presto, alle 6:00.

Giusto il tempo di fare il pieno al distributore di fianco a casa e Giovanni arriva davanti al mio cancello. Quest’anno con l’HD, tradisce la Bull ma questa volta è perdonato: gli pneumatici della Bull non sarebbero riusciti a coprire sia i km delle ferie che quelli del raduno del yamahabuldog.com che faremo a metà settembre (a Torino), per cui ha preferito risparmiarli ovviamente per il raduno.
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:27

Via via via!!!

Veloci che la giornata sembra già fin troppo corta…

Corriamo ad imboccare la Valsugana, sosta colazione in una stazione di servizio all’altezza della Val di Sella, poi passiamo Trento, percorriamo la Val d’Adige, poi la Val di Non, passiamo Cles ed imbocchiamo la Val di Sole… una delle famigerate valli in cui il Trentino-Alto Adige ha instaurato dei limiti di velocità differenziati: 60 all’ora per le moto e 90 all’ora per tutti gli altri mezzi!

Non commento, fate voi… avevamo il camion della spazzatura che in salita ci spingeva…

Una volta arrivati al Passo del Tonale il meteo, bello fin qui, ci gioca un brutto scherzo. Appena spento le moto inizia a diluviare, forte.

Entriamo nello chalet a bere un caffè ed a fare il punto della situazione.

Il meteo non sballa, anzi se possibile si incattivisce…
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:28

Usciamo dal locale, ci bagnamo il cu*o per prendere le tute antipioggia sulle moto… ci vestiamo e riprendiamo la strada, direzione Ponte di Legno.

Fa freddo, ovviamente la pioggia sembra non volerci lasciare… ed invece quando iniziamo la salita per il Passo Gavia qualcosa cambia.

Ad ogni tornante piove meno. Il nuvolone che ci sta sciacquando pian piano sale e ci lascia intravedere le magnifiche montagne che anticipano il passo, un tripudio di cascate che sgorgano dai loro pendii fino a formare torrenti verticali che a loro volta si gettano in uno dei laghi alpini, di sicura origine glaciale, che abbia mai visto! Peccato non potersi fermare a scattare un po’ di foto…

Arrivati al passo l’aria cambia, non è più gelida come prima, non piove più.
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:29

Teniamo su le antipioggia e scendiamo verso Bormio.

La strada fa sempre schifo, anche se qualche tratto è stato riasfaltato… per lo meno dove l’anno scorso la strada presentava degli scalini longitudinali anche di 10-15 cm di dislivello… l’anno scorso avevo trovato un tipo che aveva divelto il cerchione posteriore di una Tracer :?

Arrivati a Bormio splende il sole e fa caldo…

Facciamo il punto.

L’idea è quella di fare lo Stelvio su tutti e tre i versanti, con i sensi di salita e discesa più avvincenti… ma con il meteo incerto rischiamo che se una volta arrivati a Prato allo Stelvio si metta a diluviare od ancora peggio a grandinare… od addirittura in cima allo Stelvio a nevicare… l’itinerario che avevamo in mente verrebbe irrimediabilmente compromesso e toccherebbe campiare prospettive.

Decidiamo di giocare con la sorte e saliamo! Ma con l’antipioggia sempre addosso… per scaramanzia… e per il freddo che ci aspetta su a 2760 metri, l’App del meteo dice 4 gradi, vento sostenuto anche se niente pioggia.

Saliamo da Bormio quindi, salita molto più avvincente rspetto a quella di Prato allo Stelvio anche se quest’ultima sembra molto epica vista in foto dall’alto.

Da Bormio sono 49 tornanti se non ricordo male, ma tutti disegnati da un perfetto architetto biker. Si piega da paura, l’asfalto non è troppo rovinao ed il pesaggio è mozzafiato. Quasi un tratto perfetto.

Al passo ci aspetta freddo sicuramente, ma scopriamo un sole che ci scalda l’animo e ci fa ben sperare.
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:30

Se avessimo trovato brutto tempo saremmo riscesi a Bormio per continuare per il restante itinerario prefissato, non ci fa paura la pioggia nemmeno a queste altitudini… ma un po’ il rischio ditrovarsi bloccati dalla neve ed un po’ l’inevitabile rallentamento che comporta girare con la pioggia sarebbero stati un disastro.

Scendiamo quindi a Prato allo Stelvio.

Qui facciamo tappa ad un bar per un toast veloce.

Fa davvero caldo, verrebbe la tentazione di spogliarsi e passare alla tenuta estiva, ma le altezze che raggiungeremo sarammo importanti fino a sera.

Ripartiamo e raggiungiamo Tubre. Qui passiamo il confine con la Svizzera a Mustair ed andiamo a percorrere il versante più bello ed avvincente dello Stelvio sotto ogni punto di vista, paesaggistico… stradale… emozionale: l’Umbrailpass !!!
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:32

Uno potrebbe pensare che già così si sarebe potuto godere che basta… di per se fare lo Stelvio su tutti i tre versnti è una bella avventura, ti fa fare pace con te stesso dopo gli stress della vita da “cittadino” quest’anno anche devastata dal covid…

Non vi sto a descrivere la goduria di piegare a 2500… 2600… 2700 metri con intorno a te il paradiso… di come le Q2 si incollino a terra e non c’è manata di gas in uscita che le scomponga… di come la Bull esca dai tornanti lasciandosi dietro tutte le altre moto (per i primi 10 metri di accelerazione, vero… poi in allungo è altra storia, ma nessuna ha la stessa spinta da fionda!).

Ecco uno potrebbe essere già soddisfatto e bramare un tavolo di un bar, una seggiola ed un occale di birra.

Ed invece no!

Riscesi a Bormio raggiungiamo Tirano.

Piccola sosta per riprendere fiato, per toglierci qualche altro indumento termico e poi via! Varchiamo il confine svizzero nuovamente ed adiamo a spararci il Passo Bernina!

Due anni fa l’avevamo già fatto nel senso opposto, ma salire da Tirano è molto più avvincente.

Una parentesi… pensavo di aver conosciuto già bene le Dunlop Qualifier 2 sui passi Dolomitici, ma in questo inizio di moto-ferie mi rendo conto di una cosa che prima mi era passata in secondo piano.

Una cosa che ho sempre patito della Bull è quella tendenza a chiudere lo sterzo quando va in piega… e più gli pneumatici montati hanno il profilo a “V” e più la situazione peggiora… ti trovi sempre a dover spingere con la mano interna il manubrio per controsterzare… ovviamente se si gira in pianura od in collina questo effetto è poco evidente, ma se scali passi Alpini tutti i week-end e perfino nelle ferie la cosa diventa non solo fastidiosa, ma soprattutto stancante e di conseguenza pericolosa! Ricordo che al giro delle ferie dell’anno scorso, quanto montavo le Bridgestone BT 016 Pro non riuscivo più a fare i tornanti, la Bull era diventata un macigno da controsterzare…

Beh, avevo già notato che con le Qualifier 2 questa sensazione era sparita, ma non avevo ancora avuto modo di immergermi nella guida così profondamente come in questa occasione… e quello di cui sono rimasto esterefatto è l’assoluta compostezza con cui la Bul scende in piega, anhe fino a grattare le pedaline, impostando “da sola” l’angolo di piega e l’angolo di sterzo. Le mani servono solo per dare gas, agire sulle leve e tenersi duro in accelerazione ed in staccata. Basta spostare il peso all’interno quel tanto che basta e lei fa il resto.

Questa sensazione l’avevo provata solo con le Dulndol Road Smart 2, ed è ciò che dopo di loro mi è mancato tantissimo… fin’ora.

Le strade che abbiamo fatto fino a Tirano bene o male le conoscevo già, ma salendo sul Bernina ho potuto affrontare un versante mai fatto prima in questo senso di marcia e quindi è stato un vero banco di prova, sia per le gomme che per me. Fantastico arrivare su senza affanno ma con il rumore delle pedaline che grattano…
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:33

Ormai la serata volge, quasi al termine, ma noi abbiamo ancora molta strada da fare…

Scendiamo a St. Moritz, costeggiamo il Lago di St. Moritz, poi il Lago di Champfér, il Lago di Silvaplana, il Lago di Sils (ca**o non finivano più sti laghi 😆), passiamo la dogana di Castasegna ed imbocchiamo la Valchiavenna.

Il nostro hotel è a Piuro (da cui l’hotel prene il nome).

Tempo di fare il check-in ed inizia a piovere… per fortuna nella parte più emozionale del giro il meteo ci ha risparmiato!

Scarichiamo le moto, doccia e fuori a cena, in un locale caratteristico della vallata, il Crotto Belvedere

https://www.crottobelvedere.com/
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:34

La mattina seguente le aspettative per la giornata sono alte, l’itinerario previto è di quelli epici!

Quando ci svegliamo fuori è ancora buio, alle 6:15, ma dobbiamo rifare le borse e tempo di scendere per la colazione è chiaro che la giornata partirà fresca ma il sole sarà protagonista.

Tempo di ricomporre le moto e riapartiamo!

Puntiamo a Nord e ben presto iniziamo la salita al Passo Spluga. All’inizio il traffico che incontriamo ci fa un po’ penare, facendoci godere solo a metà del susseguirsi continuo di tornanti. Ci mettiamo un po’ a liberarci di tutte le auto che intasano questa strada, sembra quasi una processione di incapaci alla guida…

Una volta avuta strada libera impostiamo il nostro passo, la Bull danza tra curve e tornanti… dopo 10 anni ed oltre 80.000 km insieme scopro (sempre merito delle Qualifier 2) che posso piegare con una sola mano, le scende e si rialza da sola.

Arrivati al passo Gullivel scende dalla moto… e mi fa “L’anno prossimo ricordami di lasciare a casa l’Harley !”, dolorante… ovunque!!!
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:35

Da qui inizia un lungo trasferimento, che ci porterà in un luogo speciale.

Un paio di orette in cui scorrazziamo per zone mai esplorate, da noi, prima in Svizzera. Tutto bello, questo paese è un incanto per i paesaggi ed un sogno per le strade… ma due cose fanno girare fortemente le balle… l’ospitalità ed i lavori in corso!

Se ti fermi a bere un caffè in un bar… a parte che il caffè è acqua ed un cucchiaio di terra… come intuiscono che sei italiano non ti guardano nemmeno in faccia, se tu gli parli in inglese (sappiamo bene che in Italia impariamo le lingue dei nostri turisti ma in crucchiland o parli tedesco o stai a casa tua…) loro ti rispondono in tedesco! Lo capiscono l’inglese, ma gli stai sul ca**o a prescindere in quanto italiano!!!

E poi i lavori in corso… lo sappiamo che la Svizzera è perfettina in tutto e per tutto, ma ogni pisciata di cane c’è un cantiere!!!

Se devono riparare una buca… fanno un senso unico alternato e regolato da semaforo lungo 200 metri, rimuovono un’intera carreggiata per 50 metri e rifanno tutto dal fondo… avremo trovato almeno un ventina di cantieri stradali solo su questo tratto, a fine giornata saranno più di un centinaio, e non esagero!

Il passo successivo è famoso per essere l’unico passo dotato di faro… proprio come un porto!

E’ il passo Oberalp!
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Re: Motoferie 2020

Messaggio da Adriano » 24/08/2020, 13:36

Scendiamo ad Andermatt… l’adrenalina sale perchè ogni cellula del corpo sa perfettamente qual’è la prossima tappa!

Si sale in paradiso !!!

La salita al Furka da Andermatt è un’esperienza mistica.

Non ci sono parole per spiegarla e purtroppo non ho fatto foto… è impossibile fermarsi e farle… quando metti ruota qui entri in trance e diventi un tutt’uno con moto, gomme, asfalto, tornanti, montagne, ghiacchiai, cielo… Quando arrivi in cima pensi che quando morirai le tue ceneri dovranno essere sparse qui e la tua moto dovrà diventare uno dei tanti cimeli motociclistici che qui ossequiano ed osannano il nostro essere!

Se penso al Furka i peli non possono fare a meno di rizarsi…

Giusto per capire un pochino di “dove” si sta parlando, buasti guardare “James Bond – Goldfinger”… quando ancora parte del passo era sterrata.

https://www.youtube.com/watch?v=3RdK51I ... e=emb_logo
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