AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

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Gioel
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AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gioel » 06/11/2020, 11:17

Cologno M. primavera 2005.
Un mio amico mi chiede se lo accompagno a Castelfiorentino (FI) per ritirare un Ducati scrambler che aveva acquistato da un meccanico appassionato di restauri di moto.
Si parte, andiamo a prendere il furgone che un socio del mio amico gli aveva prestato, poco dopo ci fermiamo al distributore per fare rifornimento, a un certo punto sento che smoccola con la pistola del carburante in mano: stava facendo benzina al furgone diesel :( , fortunatamente erano entrati solo 10€, quindi ha fatto il pieno di gasolio e si è risolto l’inconveniente.
Dopo qualche ora arriviamo sul posto, si chiacchiera un po’ con il restauratore, tutto apposto! Carichiamo la moto sul furgone e si riparte. Il mio amico non stava più nella pelle per il suo nuovo acquisto, tant’è che sulla strada del ritorno ci fermiamo in un autogrill e decide ci salire sul suo gioiellino, come si fa quando si va alle mostre e li ci sono le moto esposte da poterci salire sopra.
Arriviamo a Cologno, la moglie del mio amico ci vede arrivare e scende per vedere il nuovo acquisto. Scarichiamo la moto e prima di tutto cosa si fa? Si fa partire.... no! Il mio amico si mette a cavalcioni della moto e dai di pedale: una, due, tre volte e un’altra volta e poi ancora; niente la moto non ne voleva sapere di partire e vedo il mio amico tra l’inca@@ato :evil: e il mortificato per il fatto di non poter sentire il “rombo” del Ducati, provo io senza mettermi a cavalcioni e con gran stupore.....BROOOOMMMMM!!!! al primo colpo (non ci avrei scommesso un centesimo che sarebbe partita), il mio amico è ancora più inca@@ato, ma felice :P.
Dopo qualche giorno ci mettiamo d’accordo per andare a fare un giro, io con la Hornet e lui con con la sua bellissima Ducati: si parte si va in giro un po’ ma senza andare troppo lontano, non vi dico la sua contentezza. Poi ad un semaforo rosso ci fermiamo e li decidiamo di tornare verso casa: parto prima io, faccio qualche centinaia di metri, guardo negli specchietti: NON C’E’ PIU’!!!! Torno indietro e lo trovo fermo, moto spenta e lui che incredulo e scioccato si chiede cosa possa essere successo, il dubbio che lo assale è devastante: HO GRIPPATO!!!! :shock:
Il giorno dopo chiama il restauratore che gli dice di riportarla da lui a Castelfiorentino. Dopo qualche giorno si riparte per riportare la moto, arrivati in officina si forniscono al meccanico tutte le informazioni del caso, controllano la moto e ad una prima occhiata sembra che il danno non sia cosi grave, comunque ci dicono che devono controllare meglio e che possiamo tornare più tardi. Ci consigliano una trattoria e andiamo a mangiare una buonissima fiorentina (me la ricordo ancora adesso). Finito il pranzo si torna in officina e ci dicono che la moto è apposto:
SI ERA SOLTANTO ALLENTATO UN BULLONE SOTTO IL COPERCHIO DELLE VALVOLE!!!!
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ziomauri
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da ziomauri » 06/11/2020, 17:44

Bella storia Gioel , pezzi piccoli che danno inconvenienti grandi !
Probabilmente si era svitato il registro di una valvola .
Nello Scrambler non conosco l'esistenza di altri bulloni, sotto il coperchio delle valvole .

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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da homer » 06/11/2020, 17:58

Beh Gianni che dire, non c'è molto da stupirsi , quelle ducati perdevano letteralmente i bulloni per strada, poi hanno inventato il blocca filetti e li le ducati sono state graziate. Di tutta la storia mi sa che la cosa più entusiasmante sia stata la fiorentina, non a caso te ne ricordi ancora :lol: beer
la vera libertà è nel vivere se stessi..senza vergogna..mostrando difetti..pregi..e soprattutto carattere!!
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gioel » 07/11/2020, 11:04

ziomauri ha scritto:
06/11/2020, 17:44
Bella storia Gioel , pezzi piccoli che danno inconvenienti grandi !
Probabilmente si era svitato il registro di una valvola .
Nello Scrambler non conosco l'esistenza di altri bulloni, sotto il coperchio delle valvole .
Dev'essere proprio così Ziomauri, la meccanica è proprio il mio forte, quindi vado a memoria.
Metti poi che sono passati 15 anni...........
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gioel » 07/11/2020, 11:22

homer ha scritto:
06/11/2020, 17:58
Beh Gianni che dire, non c'è molto da stupirsi , quelle ducati perdevano letteralmente i bulloni per strada, poi hanno inventato il blocca filetti e li le ducati sono state graziate. Di tutta la storia mi sa che la cosa più entusiasmante sia stata la fiorentina, non a caso te ne ricordi ancora :lol: beer
Proprio cosi Homer, e se la ricorda ancora anche il mio amico!
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gioel » 07/11/2020, 11:34

Ciao a tutti
Ho aperto questo nuovo argomento per condividere con voi questa vicenda che ricordo con il sorriso sulle labbra nonostante in quei momenti sembrava tutta una catastrofe.
Se vi fa piacere, potete raccontare anche voi le vostre vicissitudini (o quelle di altri) che vi sono capitate sulle 2 ruote.
Intanto, d’accordo con Vecchione, copio il suo messaggio con la vicenda che ci ha raccontato del passeggero perso dalla lambretta per strada.

"Avrei un'altra storiella : una volta eravamo in giro, 5 o 6, alcuni col passeggero. Dopo parecchi km ci siamo dovuti fermare, ad un semaforo prima di una galleria . Al verde siamo ripartiti, ma dopo nemmeno un km, peraltro tutto a curve strette ed in discesa (mica abito in pianura, io!) abbiamo sentito il clakson dell'ultima lambretta suonare disperatamente...ed il pilota che urlava di avere perso il passeggero, che infatti non era più a bordo. Così siamo tornati indietro guardando nelle cunette e sulla strada, pensando di trovare steso il tizio (il nome non lo ricordo)...così cercando siamo arrivati alla galleria e superatala lo abbiamo finalmente trovato....solo che non era caduto: mentre eravamo fermi al semaforo, aveva avuto la pensata di mettere i piedi a terra ed alzarsi dal sellone per sgranchirsi le gambe...ed in quel momento era venuto il verde, con ovvia partenza bruciante di tutti e conseguente rumore di motori...e la lambretta gli si era sfilata a sotto, lasciando lì...
Un saluto."
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gianluigi » 11/11/2020, 18:57

Gioel ha scritto:
06/11/2020, 11:17
Cologno M. primavera 2005.
Un mio amico mi chiede se lo accompagno a Castelfiorentino (FI) per ritirare un Ducati scrambler che aveva acquistato da un meccanico appassionato di restauri di moto.
Si parte, andiamo a prendere il furgone che un socio del mio amico gli aveva prestato, poco dopo ci fermiamo al distributore per fare rifornimento, a un certo punto sento che smoccola con la pistola del carburante in mano: stava facendo benzina al furgone diesel :( , fortunatamente erano entrati solo 10€, quindi a fatto il pieno di gasolio e si è risolto l’inconveniente. Dopo qualche ora arriviamo sul posto, si chiacchiera un po’ con il restauratore, tutto apposto! Carichiamo la moto sul furgone e si riparte. Il mio amico non stava più nella pelle per il suo nuovo acquisto, tant’è che sulla strada del ritorno ci fermiamo in un autogrill e decide ci salire sul suo gioiellino, come si fa quando si va alle mostre e li ci sono le moto esposte da poterci salire sopra.
Arriviamo a Cologno, la moglie del mio amico ci vede arrivare e scende per vedere il nuovo acquisto. Scarichiamo la moto e prima di tutto cosa si fa? Si fa partire.... no! Il mio amico si mette a cavalcioni della moto e dai di pedale: una, due, tre volte e un’altra volta e poi ancora; niente la moto non ne voleva sapere di partire e vedo il mio amico tra l’inca@@ato :evil: e il mortificato per il fatto di non poter sentire il “rombo” del Ducati, provo io senza mettermi a cavalcioni e con gran stupore……… BROOOOMMMMM!!!! al primo colpo (non ci avrei scommesso un centesimo che sarebbe partita), il mio amico è ancora più inca@@ato, ma felice :P.
Dopo qualche giorno ci mettiamo d’accordo per andare a fare un giro, io con la Hornet e lui con con la sua bellissima Ducati: si parte si va in giro un po’ ma senza andare troppo lontano, non vi dico la sua contentezza. Poi ad un semaforo rosso ci fermiamo e li decidiamo di tornare verso casa: parto prima io, faccio qualche centinaia di metri, guardo negli specchietti: NON C’E’ PIU’!!!! Torno indietro e lo trovo fermo, moto spenta e lui che incredulo e scioccato si chiede cosa possa essere successo, il dubbio che lo assale è devastante: HO GRIPPATO!!!! :shock:
Il giorno dopo chiama il restauratore che gli dice di riportarla da lui a Castelfiorentino. Dopo qualche giorno si riparte per riportare la moto, arrivati in officina si forniscono al meccanico tutte le informazioni del caso, controllano la moto e ad una prima occhiata sembra che il danno non sia cosi grave, comunque ci dicono che devono controllare meglio e che possiamo tornare più tardi. Ci consigliano una trattoria e andiamo a mangiare una buonissima fiorentina (me la ricordo ancora adesso). Finito il pranzo si torna in officina e ci dicono che la moto è apposto:
SI ERA SOLTANTO ALLENTATO UN BULLONE SOTTO IL COPERCHIO DELLE VALVOLE!!!!

Gran moto lo scrambler e stato nei miei sogni negli anni 70 tanto da cercane uno anni fà dopo tante ricerche trovai un bellissimo 250 rimesso a nuovo, l'ho usato un estate con parsimonia poi non avendo tempo per portarlo a spasso ebbi l'illuminata idea di dire a mio figlio se lo voleva di prenderlo pure , con la speranza di avvicinarlo al mondo delle due ruote ,visto che non mostrava alcun interesse tanto da non aver mai voluto neppure il cinquantino da ragazzo :? :? :? :? ma la risposta fu ...vendilo e comprami un auto
: non essendo in un periodo di vacche grasse per accontentarlo gli diedi retta
maledico ancora il giorno di averlo fatto
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da ziomauri » 11/11/2020, 20:02

Anch' io avevo, come Gian, un Ducati Scrambler 250 , molto divertente, andava in ogni luogo , asfalto o sterrato che fosse . Un giorno porto in giro come passeggero un amico, che poi si è appassionato alle moto ( specialmente alle Ducati, ora in garage ha un Ducati Pantah , una Paso e una 993 , compra e non vende !). Raggiunta la zona collinare a nord di Verona scendo per uno sterrato in un bosco , così per fargli vedere che lo Scrambler se la cava anche in fuoristrada non impegnativi . La strada diventa troppo fuoristrada e quindi in uno slargo inverto la marcia e comincio a risalire verso la strada asfalto . Saranno stati pochi kilometri ma , chissa' perchè, scendendo, la pendenza sembra sempre meno pronunciata di quando te la trovi di fronte per risalire . A un certo punto la pendenza in salita aumenta e sento che la ruota dietro comincia a slittare , scendo al volo , sfriziono e accompagno, da terra, spingendola , la moto in prima. Superato il tratto ripido mi giro per risalire in sella e vedo il mio amico che imperterrito è ancora seduto sul sellino del passeggero, aggrappato alla maniglia! (il contrario della storia di Vecchione !) . Quindi ho spinto in salita moto e passeggero ! La settimana dopo l'amico si è ordinato un bellissimo Ducati 250 Mark 3 . Basta fouristrada , gli era bastata l'esperienza come passeggero ! :D :D :D

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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da vecchione » 11/11/2020, 21:07

Anche questa è bella....e comunque volevo sollecitare gli amici a scrivere di qualche loro avventura o disavventura; poi (....molto poi e se ci saranno gli estremi), spiegherò il perchè di questa mia richiesta.
Sotto ragazzi !!!

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Gioel
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Re: AVVENTURE E DISAVVENTURE SU 2 RUOTE

Messaggio da Gioel » 11/11/2020, 21:18

ziomauri ha scritto:
11/11/2020, 20:02
Anch' io avevo, come Gian, un Ducati Scrambler 250 , molto divertente, andava in ogni luogo , asfalto o sterrato che fosse . Un giorno porto in giro come passeggero un amico, che poi si è appassionato alle moto ( specialmente alle Ducati, ora in garage ha un Ducati Pantah , una Paso e una 993 , compra e non vende !). Raggiunta la zona collinare a nord di Verona scendo per uno sterrato in un bosco , così per fargli vedere che lo Scrambler se la cava anche in fuoristrada non impegnativi . La strada diventa troppo fuoristrada e quindi in uno slargo inverto la marcia e comincio a risalire verso la strada asfalto . Saranno stati pochi kilometri ma , chissa' perchè, scendendo, la pendenza sembra sempre meno pronunciata di quando te la trovi di fronte per risalire . A un certo punto la pendenza in salita aumenta e sento che la ruota dietro comincia a slittare , scendo al volo , sfriziono e accompagno, da terra, spingendola , la moto in prima. Superato il tratto ripido mi giro per risalire in sella e vedo il mio amico che imperterrito è ancora seduto sul sellino del passeggero, aggrappato alla maniglia! (il contrario della storia di Vecchione !) . Quindi ho spinto in salita moto e passeggero ! La settimana dopo l'amico si è ordinato un bellissimo Ducati 250 Mark 3 . Basta fouristrada , gli era bastata l'esperienza come passeggero ! :D :D :D
Bellissima! :P
Grazie Ziomauri
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