dragstar 1100

vecchione
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dragstar 1100

Messaggio da vecchione » 10/10/2020, 22:40

Ragazzi, ho un problema urgente;
uso attualmente una Yamaha dragstar 650 e vorrei passare ad una moto con coppia maggiore, per girellare a basse velocità senza preoccuparmi troppo di scalare marce per i sorpassi, le curve, le salitine etc. etc.; fra tutti i vari modelli mi sono orientato sulla dragstar 1100, perchè mi risulta sia la moto con la coppia massima al minor numero di giri, ed anche il regime massimo è particolarmente contenuto.
Premesso che non ce ne sono poi moltissime in giro, sembra che con le nuove normative sia molto difficile, per non dire impossibile, trovare rivenditori che facciano provare le moto usate e neppure conosco qualcuno che la possieda per farci un giro, anche breve, scambiandoci le moto.
Pertanto non riesco a stabilire se è effettivamente la moto che potrebbe soddisfare le mie esigenze, considerato anche il luogo ove vivo, che ovviamente non è pianura...anzi.
Sussiste qualcuno tra di voi che la conosce bene e che possa consigliarmi in merito? (il problema dell'avviamento mi è noto...ma è superabile). Attualmente ne ho trovata una che mi piace e dovrei bloccarla, altrimenti potrebbero venderla ....ma confesso di essere molto perplesso su un acquisto "al buio".
Le vostre risposte saranno molto utili.
Ringrazio in anticipo.
Vecchione.

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Gianluigi
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Re: dragstar 1100

Messaggio da Gianluigi » 10/10/2020, 23:13

Ciao solitamente se è un concessionario rilasciano una "garanzia" per quel che può valere in una moto di quella età, ma non hai pensato ad una xvs 950a che per lo meno è un euro 3
cavalleria e coppia sono ottimi e non presentano tutti i problemi di cardano e ruota libera
delle dragstar
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

vecchione
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Re: dragstar 1100

Messaggio da vecchione » 11/10/2020, 0:01

Ciao, grazie per la risposta...il fatto è che anche quella andrebbe bene, se meglio o peggio non lo so...a me serve una moto che mi faccia viaggiare tranquillo ai bassi regimi; ovviamente amici vari mi hanno consigliato quasi tutti i tipi di custom, a il 1100 resta quello con la coppia max al minor numero di giri.
Come età, la 1100 che ho trovato mi sembra del 2007 e sul discorso cardano, cinghia o catena ne ho sentite di tutti i colori
....insomma, brancolo nel buio...sigh!

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ziomauri
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Re: dragstar 1100

Messaggio da ziomauri » 11/10/2020, 7:40

Io ho avuto la Drag 650 ma diversi utenti del forum hanno la 1100 e ti potranno raccontare le loro impressioni .. Ti racconto quello che sento dire in giro ....
La Drag 1100 per solito non ha grossi problemi e garantisce kilometraggi importanti senza noie. Il piu' ricorrente è la torsione del motorino di avviamento , problema che il nostro Bruno-Geronimo ha risolto con la sua modifica . Altra cosa fatta da molti è lo spostamento della piastra diodi in una posizione piu' arieggiata , com'è sulla Drag 650 . C'è da dire che la Drag 1100 su strade di montagna strette vedo che è impegnativa da portare nei tornantini e se la usi tutti i giorni potresti alla fine desiderarne una piu' leggera e maneggevole ... resta comunque una gran moto .

vecchione
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Re: dragstar 1100

Messaggio da vecchione » 11/10/2020, 10:57

Ciao ziomauri...ecco, il problema è proprio questo, ovvero vedere e capire se quella moto è adatta alle mie esigenze, tenuto conto anche di dove la userò. L'unica cosa sarebbe poterla provare. Per cosa riguarda il motorino, avevo già visto il tutor di Geronimo (che poi ho trovato, con sorpresa, qui), credo quindi che sia un problema abbastanza risolvibile; peraltro nelle ultime dovrebbe esserci la soluzione Yamaha, ovvero il foro sull'albero per incrementare la lubrificazione dei ruotismi, a cui se ne dovrebbe aggiungere un'altro (col fai da te) su quello condotto (ma di questo potrò parlarne meglio con Geronimo, se sarà disponibile). Altri dubbi sono il peso, la lunghezza e se il ponte elevatore che ho costruito per la 650 sarà utilizzabile anche per la 1100.
Per il resto...non so cosa pensare; attualmente vado in giro con un amico che ha una triumph 1600, che forse pesa anche di più, eppure facciamo le stesse strade e le stesse curve.
Mannaggia....quanti problemi!
Un saluto.

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Re: dragstar 1100

Messaggio da vecchione » 14/10/2020, 0:45

Mah!...solo due iscritti hanno risposto....ed io sono sempre più perplesso; e se prendessi in esame anche la honda vt 1100? Ma sembra che ce ne siano poche in vendita e poi versione sabre o spirit? (ammesso di trovarle) ......

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Re: dragstar 1100

Messaggio da Sforx » 14/10/2020, 5:02

Non ho mai provato la 1100, però con la 650 ( che uso tutti i giorni con ogni tempo) in due ci siamo fatti quasi tutti i passi di montagna della Lombardia, autostrada, tornanti ecc. senza problemi; anche viaggiando in gruppo con altre custom si tiene tranquillamente il passo, quindi se fossi in te mi terrei la tua attuale; se proprio dovessi cambiarla punterei a qualcosa di specifico per lunghi viaggi.

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Re: dragstar 1100

Messaggio da Pasquale63 » 14/10/2020, 6:39

Anch'io mi trovo bene con il 650 e vado ovunque. Ovviamente se dovessi cambiare, lo farei per prendere qualcosa che mi permette di fare anche lunghi viaggi , rinunciando sicuramente alla maneggevolezza del 650, oltre che prendere una moto che non monta la camera d'aria sulle ruote, perché quella è la cosa che più mi da fastidio.

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Re: dragstar 1100

Messaggio da Leif » 14/10/2020, 8:47

Non saprei dirti la differenza
La moto e la stessa
cilindrata e lunghezza ti permette di viaggiare meglio
per il resto dipende da te
la tua esperienza, la tua guida , ecc.

XVS 650

lunghezza 2.350
peso 229 da aggiungere olio e benzina
larghezza 88

.........................................................................

XVS 1100

lunghezza 1100 2.405
peso 263 da aggiungere olio e benzina
larghezza 89,5


P.S.
La mia e un pochino trasformata :P
le sensazioni di guida potrebbero ingannarti beer beer beer

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Re: dragstar 1100

Messaggio da Adriano » 14/10/2020, 14:38

Per la guida non posso esserti di aiuto... ma per la meccanica si, dato che la Drag 1100 la condivide con la mia amata Bulldog.

L'unico vero problema è la ruota libera, o come la chiamiamo noi intimi (intimi con questo problema... che ti credi :lol: ) RL !
Purtroppo la Yamaha l'ha progettata "giusta giusta a pelo" per la coppia necessaria a far girare il motore durante la messa in moto. Se uno qualsiasi dei componenti coinvolti nella messa in moto non è al massimo dell'efficienza o se non ri ripettano alcuni accorgimenti allora la RL va sotto sforzo e si rovina facilmente e velocemente.

Quali sono i componenti coinvolti e gli accogimenti da prendere?
E' pesto detto:

- Motorino di avviamento: bisogna manutenzionarlo con regolarità, ponendo attenzione all'eventuale torsione (il kit di Geronimo risolve proprio questo problema)

- Batteria: deve essere sempre carica e perfettamente efficiente, va utilizzato assolutamente il mantenitore di carica ogni volta che si parcheggia in garage la moto. Meglio passare ad un modello di batteria più performante, noi Bulldoggers è da anni che utilizziamo con estrema soddisfazione un modello maggiorato. Anche la qualità della batteria fa la differenza, YUASA è praticamente d'obbligo. Mai mettere in moto con la batteria bassa... la batteria standard permette al massimo un paio di messe in moto in sicurezza, poi si infiacchisce subito e non fornisce la tensione necessaria allo spunto senza che la RL vada in sofferenza. La batteria va cambiata con regolarità, ben prima che noi riusciamo a percepire che le RL va in sofferenza... le batterie, tutte, perdono di efficienza con il tempo... l'ideale, usando una YUASA, è cambiarla ogni 3-4 anni... per batterie "cinesi" meglio una volta all'anno... tanto cosa vuoi che sia qualche decina di euro all'anno "buttate" rispetto ad una RL rotta?

- Cavi di alimentazione: molti sottovalutano questi componenti, ma anche qui Yamaha ha lesinato nella qualità... sono tipicamente fatti con conduttori di bassa qualità ed il cavo che va al motorino di avviamento speccio si "biscotta" vista la sua posizione... il conduttore con il tempo tende a carbonizzarsi e di fatto diventa una resistenza posta in serie al motorino al quale "ruba" tensione... il motorino gira con meno coppia... e la RL va in sofferenza. I cavi di alimentazione andrebbero sostituiti con dei cavi in rame 99% OFC (Oxigen Free Copper, rame privo di ossigeno) e protetti (per lomeno il positivo che va al motorino) con una guaina per alte temperature.

- Scollamento frizione: la frizione di questo motore dente ad "impacchettarsi" quando il motore si raffredda, con la conseguenza che quando si mette in modo il gruppo motorino-RL oltre a far girare gli organi del motore si deve tirare dietro anche il pacchetto della frizione... è buona norma, a motore freddo, spacchettare la frizione prima di mettere in moto a freddo: così: tirare la frizione e tenerla tirata, mettere la prima e smuovere avanti ed indietro finché la frizione si scolla e la ruota posteriore comincia a girare liberamente. A questo punto si può mettere in folle e mettere in moto (sempre con frizione tirata)

- Fare messe in moto decise: una volta premuto il pulsante di messa in moto va tenuto premuto finchè il motore si avvia e gira da solo, solo dopo rilasciare il pulsante. Messe in moto incerte provocano contraccolpi alla RL !


Posso dirti che avevo comprato la mia Bull che aveva 50.000 km e la RL andata... una volta sostituita ho installato il kit anti-torzione di Geronimo, ho installato la batteria maggiorata e l'ho cambiata con regolarità negli anni, i cavi (maggiorati anche loro) in rame OFC, scollo sempre la frizione e faccio messe in moto decise e sono arrivato alla soglia dei 140.000 km (con una media di 4 messe in moto al giorno, che sono il parametro di usura più significativo, piuttosto che i km) con la RL ancora sana ;)


Per il resto fa itagliandi regolari, fai il pieno a macina km !!! beer
"Life is a journey not a destination" - Cit. Aerosmith

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