LA ROUTE 66 OGGI

Posta qui articoli e libri inerenti al mondo delle moto
Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:44

La Route 66 oggi i Tratti più belli

“La Route 66 è più di un semplice viaggio on the road.
E’ una meravigliosa avventura.”
Jim Hinckley, scrittore
Allegati
foto 1 copia.jpg
foto 1 copia.jpg (505.95 KiB) Visto 2688 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:49

Spesso si ha l’errata convinzione che la Route 66 non esista più.
Ad oggi circa l’85% della vecchia Route 66 è ancora percorribile (il resto è stato sostituito dalle interstates), solo che la strada ha cambiato nome in molti dei suoi tratti.
Nella realtà, quindi, quello che ufficialmente non esiste più è il nome (US 66) e la funzione di interconnessione tra gli stati che la Route 66 aveva prima del 1985.
In sostanza non è più una highway a carattere nazionale ma i suoi tratti non sono stati smantellati ma sono diventati parte della viabilità locale dei singoli stati.
Molti di questi tratti sono diventati “frontage Road” o “Interstate loops”, ovvero una sorta di complanari delle interstates, tratti che attraversano i paesi che invece le interstates evitano (la Route 66 i paesi li attraversava e per questo la sua dismissione ha causato così tanti problemi al “popolo della Route 66”).Oppure questi vecchi tratti, che come detto sono diventati a carattere locale, sono stati semplicemente rinominati.
Highway ZZ, Hwy Z, Hwy 17, BL44, Pecos Dr., National Trails Hwy, Oatman Hwy e così via, sono alcune delle denominazioni sotto le quali oggi si cela la Route 66.

E’ come se, ad esempio, cambiassero nome alla SS Aurelia e la declassassero a strada provinciale o regionale e nel Lazio si chiamasse “Pluto”, in Toscana “Pippo” e così via
Fisicamente ci sarebbe ancora ma con nomi diversi.
Ed è quello che più o meno è accaduto il 27 Giugno del 1985 alla Route 66: da strada a carattere nazionale è passata ad essere strada locale.
Ogni stato si è organizzato ridisegnando l’assetto della propria viabilità assegnando dei nuovi nomi a quella che era la Route 66 nel proprio territorio
Per questo per percorrere la Route 66 serve una cartina specifica (la EZ 66 FOR TRAVELERS o le mappe di questo sito), perché per seguirne il percorso (o per meglio dire i percorsi, visto che negli anni la Route 66 ne ha cambiati parecchi) i cartelli che si trovano lungo la strada potrebbero non essere sufficienti.

La Route 66, infatti, durante i suoi 59 anni di servizio ha cambiato percorso tante volte; ad esempio in Illinois ci sono due direttrici importanti: quella che attraversa Carlinville, ex IL4, e quella che passa adiacente alla I55 e che va in direzione di Litchfield.

Con la nascita di associazioni a tutela della vecchia Route 66 (la prima, ricordo, fu quella dell’Arizona nata grazie all’impegno di Angel Delgadillo, un barbiere di Seligman a cui si deve gran parte del merito di non averla fatta sparire) sono partite delle iniziative volte a salvaguardare la storia della vecchia strada attraverso memoriali, cartelli che indicano “Historic Route 66” o “Scenic Byway" ed altre iniziative ancora.

La Route 66, quindi, esiste ancora e propone diversi tratti molto belli.
Tratti in asfalto, in cemento, sterrati ed in mattoni.
Tratti che assorbono le caratteristiche del paesaggio in cui si trovano restituendo al viaggiatore un'affascinante insieme di storia e di poesia.
Le foto di questo post ritraggono le porzioni di Route 66, da est ad ovest, che mi piacciono di più.
Per ciascuna di queste foto è indicato il nome con il quale oggi viene ufficialmente identificato il tratto in questione e la zona dove si trova.
La Route 66, da est ad ovest, assume forme completamente diverse perché diversa è la conformazione del territorio che attraversa.

Si parte dal verde Illinois, per passare al rosso del New Mexico e dell’Arizona per poi immergersi nel blu dell’oceano a Santa Monica.La Route 66 da queste parti è un romantico un tuffo nel passato, un modo per riappropriarsi del proprio tempo attraverso un viaggio lontano dal frastuono della modernità.

Ad ovest, nel deserto, la Route 66 diventa leggenda.
E' sicuramente il tratto più famoso, anche più sfortunato (nel momento in cui scrivo è ancora chiuso, e lo è dal 2017, a causa del crollo di alcuni vecchi ponti in legno per un flash flood), sicuramente più iconico di tutto il percorso della vecchia highway.

Ma partiamo con il viaggio attraverso i miei tratti preferiti della US Highway 66.
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:51

Nome attuale: Snell Rd.
(Auburn Brick Road/IL4/Route 66)

Uno dei tratti più belli in Illinois è senza dubbio la Auburn Brick Road.
Si trova dopo Springfield ed è lungo un paio di km circa. In realtà durante il periodo in cui ha fatto parte del percorso della Route 66 non era pavimentato in mattoni, ma questo cambio di superficie avvenne successivamente (vedi la storia della Auburn Brick Road)
________________________________________
Allegati
foto2.jpg
foto2.jpg (286.43 KiB) Visto 2684 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:52

________________________________________
Nome attuale: Harvest Rd.
(IL4/Route 66)

La IL4 è stata la prima strada di collegamento tra Chicago e St. Louis ed ha fatto parte del percorso della Route 66 dal 1926 al 1930.
E' uno dei tratti più belli di cui fanno parte la Auburn Brick Road e le Turkey Tracks.
Allegati
foto3.jpg
foto3.jpg (470.34 KiB) Visto 2683 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:54

Nome attuale: Donaldson Rd.
(IL4/Route 66/Turkey Tracks)

Si trova nei pressi di Nilwood e racconta un simpatico aneddoto.
Tra gli anni 10 e 20 del secolo scorso, quando fu realizzata la IL4 e fu quindi gettato il cemento per la sua pavimentazione, a superficie ancora fresca un manipolo di tacchini, scappati da una fattoria vicina, pensò bene di calpestare quel suolo che in seguito sarebbe diventato leggendario, lasciando su di esso le proprie impronte.
Oggi in corrispondenza di quelle impronte è stata posata la sagoma di un tacchino e le impronte stesse sono racchiuse in una cornice di vernice bianca.
Allegati
foto4.jpg
foto4.jpg (444.06 KiB) Visto 2682 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:55

Missouri.
Nome attuale: N. Service Rd. W
(Route 66 in direzione Meramec Caverns)

Siamo non molto distanti da St. Louis e sono le prime avvisaglie dello splendore che regalerà la Route 66 in Missouri.
Il verde dei boschi comincia ad impadronirsi del percorso della vecchia highway stringendolo in un tenero abbraccio.
Allegati
foto5.jpg
foto5.jpg (389.16 KiB) Visto 2681 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:56

Nome attuale: Pecos Dr.
(Route 66 in direzione Lebanon)

Siamo a poch________________________________________e miglia ad est di Lebanon, poco più avanti c’è il Munger Moss Motel.
Quella che oggi è identificata col nome di Pecos Dr è una continua serie di saliscendi in mezzo al verde dei boschi che non può lasciare indifferenti.
E’ un tratto che ho percorso 5 volte ed ogni volta non riesco a non fermarmi per fare delle foto.
Mi ricorda una citazione di Sally Carrera in “Cars – Motori Ruggenti” quando diceva che "La Route 66 non era come l'interstate, seguiva il paesaggio, saliva, scendeva, curvava.”
Questo tratto è esattamente così.
Allegati
FOTO 6.jpg
FOTO 6.jpg (553.31 KiB) Visto 2680 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:57

Kansas.
Nome attuale: SE 50th St.
(Route 66 - Rainbow Bridge)

Siamo in Kansas ed il paesaggio intorno alla Route 66 continua a tingersi di verde.
Siamo in prossimità del Rainbow Bridge, un ponte storico della Route 66 tra i più noti e fotografati.
E' un brevissimo tratto che stacca dal percorso principale, sembra quasi un modo per rendere omaggio ad un monumento, il ponte appunto.
Ma è un bel modo per farlo, attraverso un piccolo affascinante tratto della vecchia highway.
Allegati
FOTO 7.jpg
FOTO 7.jpg (533.78 KiB) Visto 2679 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 21:59

Nome attuale: E140 Rd.
(Ribbon Road/Sidewalk Hwy/Route 66 - Narcissa)

UN tratto speciale Si trova a Narcissa ed è custodedi una storia curiosa.
E' un tratto molto stretto (di fatto è ad una sola corsia), che si nasconde tra le campagne del primo tratto in Oklahoma. In origine collegava Miami ad Afton, ma oggi resta percorribile un piccolo tratto che da Miami arriva, appunto, a Narcissa, nei pressi della quale è stata posata una stele che ne descrive l'importanza storica. E' un tratto che non si deve perdere.
Allegati
FOTO 8.jpg
FOTO 8.jpg (627.97 KiB) Visto 2678 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Avatar utente
Gianluigi
Amministratore
Messaggi: 2505
Iscritto il: 15/09/2017, 16:54
Moto: Honda Rebel 1100
Honda 500 Four k2
Località: cologno monzese

Re: LA ROUTE 66 OGGI

Messaggio da Gianluigi » 23/11/2025, 22:02

Nome attuale: E1020 Rd.
(El Reno-Hydro)

Siamo in Oklahoma, lo stato che amo di più tra gli 8 che custodiscono il percorso della Route 66, e questo è il mio tratto preferito della vecchia highway.
Collega El Reno a Hydro ed è un continuo, sinuoso susseguirsi di saliscendi.
La mia auto, mentre lo percorro, è come un delfino che continuamente si immerge nel mare per poi riemergere. Qui la vecchia strada si trasforma in poesia.
Il suono degli pneumatici che sfiorano le giunzioni tra le lastre di cemento scandisce la nostra marcia verso ovest.
Ogni volta che percorro questo tratto mi torna alla mente una bellissima citazione di Michael Wallis:

"L'uomo puntò la sua automobile verso la vecchia highway che collega Tulsa a Oklahoma City.
Non ha preso in considerazione l’ipotesi di percorrere l’autostrada.
Neanche per un momento.
Non lo avrebbe mai fatto.
Era troppo vecchio ed il tempo per lui era diventato sacro. Il tempo era prezioso.
Sapeva che l’autostrada era il modo più veloce per arrivare, ma percorrendola non avrebbe fatto un buon uso del suo tempo.
La “Free road”, come qualcuno ancora la chiamava, era la strada da percorrere.
Mentre entrava ed usciva dalle città ed incrociava fattorie, campi ed attraversava torrenti, notava che molte cose erano rimaste uguali.
Guidare faceva sentire quel vecchio di nuovo giovane, ma con la pazienza e l'integrità che si acquisiscono con gli anni.
Guidare lungo la vecchia highway ha reso possibile tutto questo. Gli ha regalato il meglio di entrambi i mondi: il passato ed il presente.
Si fermò per un caffè ed un pezzo di torta a Bristow, e vicino a Little Deep Fork, parcheggiò la macchina ai bordi della strada e raccolse una manciata di fiori di campo.
Il loro profumo riempì la macchina ed allora quel vecchio si ricordò di sua moglie e del suo aspetto di quando era ragazza.
Pronunciò forte il suo nome, in modo che potesse sentirne il suono e, mentre guidava, iniziò a canticchiare la canzone che lei amava tanto.
Dopo aver passato Arcadia ed Edmond, il traffico caotico di Oklahoma City appariva in lontananza.
Fece marcia indietro e tornò a Tulsa.
Restò sulla “Free road” e lungo il percorso continuò a canticchiare quella canzone e qualche altra che si ricordava.
Spense l’aria condizionata ed abbassò il finestrino.
L’aria estiva attraversava l’interno della macchina.
Quella notte quel vecchio cenò nel suo cafè preferito, andò a letto e sognò di essere un ragazzo che passeggiava lungo il Canadian River prima di spostarsi in città, sognò il giorno del suo matrimonio ed altri episodi che solo nei sogni possono tornare.
Quando aprì gli occhi la mattina successiva, la prima cosa che quel vecchio vide fu un vaso con dei fiori, fiori di campo provenienti dai bordi di una strada fantasma.
Dai bordi della Route 66."
Michael Wallis, scrittore
Allegati
FOTO 9.jpg
FOTO 9.jpg (483.08 KiB) Visto 2677 volte
Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite