attacco radiale

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Gianluigi
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Re: attacco radiale

Messaggio da Gianluigi » 16/11/2024, 13:56

La mia domanda era dovuta al fatto che vedo sempre più moto uscire con pinza radiale, magari con un solo disco flottante ma con pinza radiale, e visto che io preferirei il doppio disco, magari con pinze assiali, ma il doppio ho pensato di essere un vecchio, non erudit :oops: o alle nuove tecnologie....
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Adriano
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Re: attacco radiale

Messaggio da Adriano » 21/11/2024, 17:23

E' anche una moda eh... quella della pinza radiale.
Attira di più i modaioli... e "fa più racing" :lol:
Nel 90% dei casi la montano per puro marketing ;)
Poi ci sta anche che i produttori di pinze ormai realizzino i modelli più prestazionali solo nel formato radiale, se è li che va il mercato...
Lo stesso dicasi per le forcelle... ormai le più prestazionali le fanno solo con attacchi per pinze radiali, per cui (per esempio) se si vuole fare una moto con una forca di un determinato modello sportivo (e li si che c'è un motivo tecnico anche per il solo impiego stradale) allora tocca portarsi dietro l'adozione delle pinze radiali.

Ad ogni modo... non salirei mai sopra ad una moto con disco singolo che pesi più di 150 Kg :shock:
Chi è che le monta ancora ??? Non era passata anche HD al doppio disco su tutta la gamma :?:
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Gianluigi
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Re: attacco radiale

Messaggio da Gianluigi » 21/11/2024, 18:53

Purtroppo sono ancora molte che montano il disco singolo sull' anteriore
lo stesso softail 107 del 2019 che avevo io, e che ha il tuo amico davanti disco singolo,e devo dire che frenava più che bene nel uso normale, in emergenza fortunatamente non ho idea.
Ho visto parecchie moto moderne che superano i 150Kg che montano il disco singolo magari a 4 pistoncini ma singolo.
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Re: attacco radiale

Messaggio da Adriano » 23/11/2024, 9:12

Infatti anche l'HD di Giovanni "rallentava"... ma non frenava...
Ci ha fatto, con me, l'ottovolante in Svizzera e scendere da passi come il Grimsell, il Fuka o lo Spluga gli ha fatto rizzare per bene tutti peli + uno che aveva sul corpo !!!
E non abbiamo corso... si andava tra l'adagio ed il trotto...

Mi pareva di aver capito che ora tutte le HD importate ufficialmente in europa sono dotate del doppio disco... ma evidentemente ho capito male :?

Questo del disco singolo è uno dei tanti motivi per cui io non riuscirei mai a prendere un'HD :roll:
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Re: attacco radiale

Messaggio da vecchione » 03/05/2025, 8:53

Hem...chiedo scusa, ma essendo capitato qui non ho potuto fare a meno di leggere:
Bene, premesso che ho lavorato nel laboratorio collaudo e prove su strada della Ferodo (ai tempi in cui esisteva), posso forse permettermi alcune considerazioni:
1) la posizione del pistone sul manubrio ha poca rilevanza, importa solo il carico e la pressione che può fornire. La differenza tra radiale ed assiale mi pare che sia la posizione del fulcro della leva. In questa ottica quella radiale dovrebbe richiedere minor sforzo, ovvero a parità di sforzo fisico, erogare una maggior pressione.
(questo però potrebbe dare dei problemi seri nella modulazione della frenata, almeno nel normale uso stradale)
2) Il disegno della posizione della pinza radiale mi pare che non sia del tutto corretto; sono indicati infatti luoghi errati per l'alloggiamento bulloni. Sostanzialmente la maggior rigidità è data dal fatto che i bulloni di ancoraggio sono posti alle estremità superiore ed inferiore delle pinze e sicuramente questo conferisce maggior rigidità all'insieme. Da calcolare però l'allungamento dei supporti, che potrebbe in parte ridurre questo vantaggio, come già accennato da Adriano.
(Nel disegno si nota bene che questa diversità di ancoraggio richiede una precisa predisposizione degli attacchi sulla forcella, ergo: la sostituzione della stessa o prolunghe varie)
3) Vedo però che non si fà menzione della mescola delle pastiglie, che invece è la cosa più importante. Uno dei problemi che ci faceva rompere la testa , ai miei tempi, era proprio la formulazione della suddetta, che se molto morbida frenava bene ma si consumava troppo, se troppo dura dava origine al fading (slittamento per fusione superficiale) Ecco, il tipo di mescola, oltre al fluido idraulico ed al suo punto di ebollizione, queste sì che sono cose fondamentali;
una delle ultime volte che ho usato la Drag in una strada tortuosa ed in discesa, andando un pò "allegro", sono arrivato con freni a zero all'ennesima curva e meno male che ho avuto avvisaglie nelle curve precedenti, rallentando un pò, ma comunque sono andato dritto e meno male che non veniva su nessuno.
Hemm, sia chiaro, sono considerazioni personali, non voglio insegnare niente a nessuno.
Un saluto

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